Diamanti piove su Giove?

Giove è il pianeta più grande del Sistema Solare ed è il quinto pianeta del Sole. Ha una massa che è un millesimo quella del Sole, ma circa 2, 5 volte maggiore della massa combinata di tutti gli altri pianeti nel Sistema Solare. Il pianeta prende il nome dal dio romano Giove, che è il dio dei cieli e dei tuoni. Giove ha una forma sferoidale oblata a causa della sua rapida rotazione e manca anche una superficie solida ben definita. Il pianeta è stato esplorato più volte dalla sonda spaziale robotizzata. Giove, così come Saturno, è classificato come un gigante gassoso, dato che il pianeta è composto principalmente da gas, cioè elio e idrogeno. Sebbene Giove sia composto principalmente da idrogeno (88-92%) ed elio (8-12%), occasionalmente piove diamanti.

Diamanti su Giove

Uno studio del 2013 condotto da ricercatori della Southern California Jet Propulsion Lab della NASA ha riferito che centinaia di tonnellate di diamanti si formano ogni anno nell'atmosfera di Saturno. Uno degli scienziati, Kevin Baines, ha concluso che la presenza di diamanti sul pianeta è il risultato di metano e fulmine, che si combinano per formare grafite. Questa grafite è ulteriormente sottoposta a una pressione intensa, che forma diamanti brillanti. Come Saturno, Giove ha un'atmosfera simile, che porta alcuni scienziati a concludere che probabilmente pioverebbe anche diamanti sul pianeta.

Diamond Rain Formation

Anche Nettuno e Urano, che sono classificati come giganti del ghiaccio, piovono diamanti perché le loro atmosfere contengono elevate quantità di metano (15%) e le temperature non superano il punto di fusione del diamante (3.820 Kelvin). Mentre è impossibile osservare queste piogge, i ricercatori suggeriscono che la formazione dei diamanti avviene attraverso reazioni chimiche. Nuovi dati raccolti indicano anche che i due pianeti hanno un'alta presenza di carbonio. Le tempeste di fulmini bruciano il metano, trasformandolo in carbonio o fuliggine. Mentre la fuliggine piove sul pianeta, si indurisce e si aggrega per formare la grafite. La grafite subisce un'ulteriore pressione man mano che si avvicina alla superficie del pianeta e alla fine si trasforma in diamante. Questi diamanti possono avere un diametro di un centimetro. Mentre i diamanti colpiscono il nucleo caldo del pianeta, si fondono nel mare liquido.

critiche

La presenza di diamanti su Saturno e Giove è stata oggetto di disaccordo tra gli scienziati. Alcuni esperti planetari suggeriscono che la possibilità di piogge di diamanti su Saturno e Giove non può essere completamente respinta, mentre altri sostengono che sono necessarie ulteriori indagini per capire se il diamante può essere formato dal carbonio in un'atmosfera con grandi quantità di idrogeno ed elio, come Saturno e Giove. Inoltre, William Hubbard, uno scienziato planetario dell'Università dell'Arizona, non pensa che sia possibile piovere diamanti su Giove o su Saturno perché la quantità di metano nelle loro atmosfere è troppo bassa. Hubbard suggerisce che la piccola quantità di fuliggine che si forma viene distrutta dalle alte temperature e dall'aumentare della pressione mentre cade.